l'ingegnere con il badile

Tempo di laurea al Politecnico di Milano (foto del 23 luglio 2010). Un neo laureato ha voluto cosi’ ironizzare sulla sua appartenenza ai lavoratori da scrivania, quelli che non si sporcano mai le mani con lavori faticosi.
Nel futuro invece non ci saranno categorie privilegiate, lavoratori sempre dietro una scrivania e lavoratori sempre esposti alle intemperie come avviene adesso ma si ruotera’, 4 ore al giorno al caldo di un ufficio e 4 ore a scavare all’aria aperta in nome di una parita’ di diritti che in questo campo ancora non c’è
Questo studente voleva ironizzare (e forse un po’ voleva vantarsi di non dovere svolgere lavori manuali in vita sua)  ma in realta’ ha anticipato il futuro che verra’: anche gli ingegneri con il badile in mano..

                                           post 340 

feedback rotazione

Gentile Deborah Checcolin, scrivo a proposito del suo lavoro di freelance e della uguaglianza tra gli uomini: e’  opinione generale che gli uomini siano uguali tra loro, ma questa affermazione ha ancora molte zone oscure in cui ancora questa regola non vale.
Una di queste zone e’  quella relativa al tipo di lavoro che svolgiamo nella nostra vita, per cui accanto a lavori privilegiati come il suo, pagato bene, senza fare sforzi fisici, a contatto con la gente, senza difficolta  alcuna, al coperto e senza sporcarsi ve sono molti altri che invece non godono degli stessi privilegi, basti pensare ai lavoratori della nettezza urbana, tutto il giorno con cattivi odori, sotto la pioggia, con un certo sforzo fisico e per di piu’  pagato meno.
Questo appartenere ad una categoria di lavori privilegiati e’   in contrasto appunto con la regola generale che gli uomini sono tutti uguali, per cui abbiamo preso la decisione, in una riunione del nostro comitato, di provare a trovare delle soluzioni per porre fine a questi privilegi. Una di queste soluzioni e’  una turnazione fra i due lavori, di fatica e di concetto, per cui volevamo chiederle se lei farebbe un periodo di prova come progetto pilota con una rotazione con operai dell’Amsa (nettezza urbana) per il raggiungimento di queste finalita’  di uguaglianza.
Milano, 10 novembre 2010                       Comitato per l’uguaglianza tra gli uomini
Deborah Checcolin non risponde

15 nov 2010 http://www.lucabarcaccia.it/grafico_pubblicitario.htm
Caro Sig. Francesco Barnaba, le comunico che visti i tempi il mio lavoro non è affatto pagato bene anche perchè le dico che la concorrenza in questo campo è ormai spietata. Potrei andare avanti con altri numerosi esempi ma penso che non valga la pena poichè non voglio entrare in polemica perchè non è mio costume adottare una dialettica del genere. Su molti punti lei ha ragione e capisco la sua posizione. Non ho capito però la sua richiesta. Le chiedo gentilmente di essere più esplicito, grazie.

Cordialità.

email inviata anche a juliusdesign

                                                                                                        post 166 

anello di congiunzione

(http://top7sette.blogspot.com/2010/10/blog-post.html)

Gentile Deborah Checcolin, scrivo a proposito del suo lavoro di freelance e della uguaglianza tra gli uomini: e’  opinione generale che gli uomini siano uguali tra loro, ma questa affermazione ha ancora molte zone oscure in cui ancora questa regola non vale.

Una di queste zone e’  quella relativa al tipo di lavoro che svolgiamo nella nostra vita, per cui accanto a lavori privilegiati come il suo, pagato bene, senza fare sforzi fisici, a contatto con la gente, senza difficolta  alcuna, al coperto e senza sporcarsi ve sono molti altri che invece non godono degli stessi privilegi, basti pensare ai lavoratori della nettezza urbana, tutto il giorno con cattivi odori, sotto la pioggia, con un certo sforzo fisico e per di piu’  pagato meno.
Questo appartenere ad una categoria di lavori privilegiati e’   in contrasto appunto con la regola generale che gli uomini sono tutti uguali, per cui abbiamo preso la decisione, in una riunione del nostro comitato, di provare a trovare delle soluzioni per porre fine a questi privilegi. Una di queste soluzioni e’  una turnazione fra i due lavori, di fatica e di concetto, per cui volevamo chiederle se lei farebbe un periodo di prova come progetto pilota con una rotazione con operai dell’Amsa (nettezza urbana) per il raggiungimento di queste finalita’  di uguaglianza.
Milano, 10 novembre 2010                       Comitato per l’uguaglianza tra gli uomini
da http://www.webfandom.com/mi-presento/, Daniele Monti e’ gia’ pronto per la turnazione lavori di fatica – lavori di concetto
quella sopra invece e’ un’email a Deborah Checcolin, freelance
                                                 

email inviata anche a juliusdesign

                                                               

                                                                                                       

                                                                                                        post 165 

inoltre 15 nov 2010 http://www.lucabarcaccia.it/grafico_pubblicitario.htm