software pubblico e software free: la vendita

differenza tra software free e software pubblico: se è possibile vendere il software free, in nessuna maniera è possibile vendere o ricavare profitto dal software pubblico

SOFTWARE FREE SOFTWARE PUBBLICO
è possibile vendere il software non è possibile vendere il software
vendita soft (1)
http://shop.canonical.com/product
vendita soft (2)
http://www.laseroffice.it/Acquista.php

 

Vendere Software Libero
Molta gente crede che lo spirito del progetto GNU sia che non si debba far pagare per distribuire copie del software, o che si debba far pagare il meno possibile, giusto il minimo per coprire le spese. Questo è un fraintendimento.
In realtà noi incoraggiamo chi ridistribuisce il software libero a far pagare quanto vuole o può. Se vi sembra sorprendente, per favore continuate a leggere.

https://www.gnu.org/philosophy/selling.it.html

post 697

discussione sul software pubblico

Proposta riguardante il software e relative licenze d’uso, circa una mancanza ormai sempre piu’ penalizzante per l’utente: quella della pubblica amministrazione. Perchè le software house al giorno d’oggi sono tutte in mano ai privati, quando invece i servizi offerti sono vere e proprie pubbliche utilità, come i sistemi operativi per pc, i browser per navigare, editori di testo, programmi di lavoro per scuole eccetera. Il danno per il cittadino è grande, venendo a mancare quelle peculiarità tipiche del servizio pubblico che un privato non può offrire, come la trasparenza nella gestione, il non lucro sull’attività svolta, la possibilità di accedere a fondi governativi che permetterebbe una qualità che i software free, che vivono di donazioni, non hanno. Per questi motivi si chiede alla pubblica amministrazione di questa città (in collaborazione con le amministrazioni di altre città) di destinare dei fondi a questo scopo, per sviluppare per esempio un sistema operativo pubblico che prenda il posto di quelli attuali, che non sono vantaggiosi: da un lato Microsoft, che pur presentando un prodotto valido, risulta troppo esoso; dall’altro Linux che al contrario è gratuito ma ha un basso livello qualitativo. Il tutto nell’ottica di offrire un servizio alla cittadinanza, dando un’alternativa alla logica del profitto adesso imperante in questo settore di (ormai) vitale importanza della nostra vita quotidiana


http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2014/11/software-pubblico.html

post 696

software pubblico e software privato

le categorie del software, al giorno d’oggi (http://it.wikipedia.org/wiki/Licenza_%28informatica%29). Ne manca una, quella del software pubblico

 

La distinzione tra software pubblico e privato è fatta guardando a chi gestisce ed elabora (e a chi finanzia i costi ed incassa i ricavi) il software, se un pubblico amministratore oppure un privato. La casella di destra è vuota perché al giorno d’oggi il settore pubblico non ha avviato nessuna iniziativa a riguardo. La mancanza è dovuta anche per la finta gestione pubblica delle licenze Open Source e degli enti senza scopo di lucro, per cui tante realtà come Firefox, Wikipedia eccetera danno la percezione di essere una “cosa” pubblica e senza lucro quando in realtà si tratta di enti privati e a scopo di lucro a tutti gli effetti

post 695

una piazza privata

 

differenze tra il web ed il mondo reale: nel web
non esiste ancora il concetto di pubblico (anche se in realta’ ci sono
le varie open source come linux e firefox, o le free ma sono solo
privati mascherati da pubblico)
 
il mondo reale, un misto di pubbico e privato
il web: non c’è ancora il concetto di cosa pubblica, come per esempio una piazza

post 635

pubblico privato e web

una piazza, luogo pubblico, ed una casa, luogo privato. Se nel mondo reale ci sono sia luoghi pubblici e sia luoghi privati in quello virtuale, il web, il concetto di cosa pubblica è ancora sconosciuto
dietro i profitti del web c’è sempre un privato, a differenza di quanto accade nel mondo reale dove molte volte i profitti vanno a finire nelle casse dello Stato o altro organo pubblico
twitter, i social network in genere sono i corrispettivi delle nostre piazze, luoghi d’incontro. Sul web le piazze sono tutte private. Sotto ecco come sarebbe un social network pubblico
una biblioteca è un servizio offerto dallo Stato. Perchè non offrire anche un servizio come un software di grafica? Sotto Photoshop pubblico e privato
 post 625