la carità si fa coi soldi propri

Le nuove regole ONLUS: la carità si fa coi soldi propri e non con quelli degli altri
La carità la fa solo chi mette mani al portafogli e tira fuori soldi di suo. Tutto il resto della filiera, delle persone che maneggiano questi denari prima che arrivino a destinazione, si possono al massimo definire come intermediari
distinzione tra beneficiario, donatore ed intermediario. In nessun modo chi chiede fondi per poi girarli (molte volte solo in parte) ai poveri può presentarsi come caritatevole
da http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=1114&biografia=Don+Carlo+Gnocchi

Don Carlo Gnocchi

Anima ardente, traboccante di carità

tipico esempio (da studenti.it): Don Gnocchi viene presentato come persona caritatevole ma ciò non corrisponde al vero perché lui prendeva i soldi dai donatori e poi li girava ai poveri. Può al massimo definirsi intermediario, o portatore di soldi dal benefattore al beneficiario
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