le regole dei post

ci sono delle regole da rispettare per i post di un blog, almeno tot parole, almeno tot immagini, eccetera
http://gradinibozze.wordpress.com/ è la versione a bozze, libera da queste regole, per cui i post incompleti, con errori, senza testo, con immagini sgranate eccetera vengono qui postati salvo poi essere spostati su gradiniemappe.com (qualora completati)
 post 657 

la truffa delle ONLUS: agire in maniera disinteressata

la truffa delle ONLUS in due parole, interessato e disinteressato.
Sono quelle che riguardano una lettera di ringraziamento  della “Escola
Primária Completa da Imaculada” di Maputo in Mozambico rivolta al Banco
Informatico, riguardo una donazione di computer. In un passo della
lettera originale si legge “Apreciamos muito o vosso trabalho, e
agradecemos muito por nos amar sem nos conhecer.” che tradotto recita
“Noi apprezziamo molto il vostro lavoro e vi ringrazio tanto per noi
amare a nostra insaputa.”.
Nella traduzione invece pubblicata alla
pagina http://www.biteb.org/biteb/index.asp?idPagina=309 dal Banco
Informatico la frase diventa  “Apprezziamo il vostro lavoro e vi
ringraziamo tanto per  amarci in modo disinteressato a nostra insaputa.”
con l’aggiunta dell’aggettivo disinteressato.
Questa aggiunta è
un po’ il sunto della truffa ONLUS, il far credere ai lettori (donatori)
del blog di essere disinteressati al guadagno in maniera da provocare
un atteggiamento di fiducia ad inviare loro denaro per le persone povere
e bisognose

(addetti magazzino Banco Informatico)

 mandateci donazioni per i poveri (con fiducia perché  agiamo in maniera disinteressata)
 http://www.biteb.org/biteb/index.asp?idPagina=309

originale
Caro Banco Informatico,
Nós estamos felizes por termos participado do curso de informática,
graças aos computadores oferecidos. Foi muito bom aprender, e o que nós
aprendemos foi prá valer. Vamos ensinar aos outros o que
aprendemos.Agradecemos a oferta dos computadores. Apreciamos muito o
vosso trabalho, e agradecemos muito por nos amar sem nos conhecer
. Nós
também  amamos muito vocês, do mesmo  jeito que nos amam, estamos muito
felizes que nem temos palavras para definir os nossos sentimentos.Deus
vos abençoe!

Traduzione del banco informatico: in modo disinteressato non c’è nella versione originale
Caro Banco informatico
Siamo
lieti di aver partecipato al corso di informatica, ciò è stato
possibile grazie ai computer da voi  offerti. É stata una  bella
occasione per imparare, e ciò che abbiamo imparato ci servirà per il
nostro futuro. Insegneremo ai nostri compagni   ciò che abbiamo
imparato.Grazie per averci fornito di computer. Apprezziamo il vostro lavoro e vi ringraziamo tanto per  amarci in modo disinteressato a nostra insaputa.Noi
ricambiamo questo sentimento e  siamo così contenti che non abbiamo
parole per definire i nostri sentimenti.Dio vi benedica!

mandateci donazioni per i poveri (con fiducia perché agiamo in maniera disinteressata)

 post 656 

come identificare una rete

come scoprire le relazioni che intercorrono in un gruppo
potete provare con un martelletto, e vedere chi vibra oltre al soggetto colpito

 post 655 

come riconoscere un vero operatore ONLUS

l’occhio dell’operatore ONLUS
Questo tizio è ridotto male, per cui la società decide di dargli 4 polpette gratis. Affida la gestione del tutto a due operatori ONLUS che dicono di impegnarsi per aiutare le persone in difficoltà. Per capire le reali intenzioni dei due operatori guarda i loro occhi, il vero operatore ONLUS lo riconosci dallo sguardo, rivolto al povero e non alle polpette
http://www.valeriomelandri.it/ita/articoli/3044-180_minuti_per_tutti!_Per_iniziare_la_raccolta_fondi_da_domani.html#.U0UqqBDzbkI

Mi sarebbe piaciuto chiamarlo “fundraising for dummies” o “fundraising per NON fundraiser”, ma poi è diventato… Te lo do io il fundraising!
Ho deciso di farlo perché voglio diffondere la cultura del fundraising, voglio dire a tutti che è possibile fare fundraising, che è ragionevole farlo, che funziona se ben organizzato e soprattutto se si parte in un modo adeguato.
Voglio passare tre ore con chi lavora nelle piccole organizzazioni
nonprofit, con i volontari, con i presidenti tuttofare, con i
responsabili della comunicazione degli ospedali, dei musei (pubblici o
privati), vorrei avere in classe i fundraiser o i responsabili
comunicazione delle Fondazioni Liriche, dei Teatri, delle piccole
parrocchie e della polisportive, degli enti sportivi, piccoli e grandi.
Insomma voglio parlare a quelli che hanno sentito questa parola,
che magari ne sono spaventati oppure affascinati o indifferenti, ma che
alla fine pensano che… “certo se riuscissimo a fare un po’ di
fundraising non sarebbe male”. So bene come prendere queste persone…
in 180 minuti penso di potervi dare una buona dritta su come iniziare,
su come partire.
Non è la solita roba in cui si spende l’80% del tempo a parlare di
“mission” e “buona causa” e poi non si arriva mai alla ciccia.
Certo,
voglio parlare anche della vostra Causa e capire insieme come
“proporla”, ma poi voglio parlare di strumenti, veicoli, potenziali
donatori e soprattutto di come costruire il percorso logico e pratico del fundraising.

Valerio Melandri, ha occhi solo per la ciccia, i soldi che girano attorno alle povertà (le polpette), farebbe volentieri a meno di parlare di poveri e relative problematiche.

 post 654