si o no

vedi anche la scelta
opzioni
si o no
movimento



Pensando ad una mappa mentale come tanti insiemi di si o no, il passo successivo sara’ inserire queste mini-scelte in un insieme per cui le parti non saranno piu’ indipendenti ma al variare di una scelta variera’ tutto un insieme di altre scelte

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antimappa


In basso una schermata di un noto programma per la compilazione di mappe mentali, con le opzioni disponibili. Ipotizzando che le mappe mentali seguano leggi simili a quelle che disciplinano altre materie, si può guardare a campi dove la ricerca è avanti in contesti che sembrano paragonabili e innestare i progressi di quelle scienze nella scienza, se cosi’ si puo’ chiamare, delle mappe mentali. In questo esempio un paragone con il mondo della fisica, dove sono ormai 80 anni che si è passati da un mondo fondato sul monopolio del numero uno, atomo, materia, elettrone ecc. ad un mondo dove il numero minimo è il due, elettrone ed antielettrone, materia ed antimateria, teoria che applicata alle mappe mentali presuppone l’esistenza di una antimappa

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movimento

Image and video hosting by TinyPic

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Nella prima immagine una mappa mentale come siamo abituati a vederle oggi con al centro “installare il sistema informativo” e tutta la gerarchizzazione dei passi necessari per compiere questa operazione. Nella seconda immagine la stessa mappa (solo installare il sistema informativo senza i passi successivi) con l’introduzione del concetto di tempo e movimento e nella seconda immagine un passo non presente nella mappa originale di Alberto Scocco (soldi per il sistema informativo) utilizzata per metterla in stretta relazione con la prima immagine per uno sviluppo successivo della mappa in cui i si o no non saranno separati in due parti indipendenti ma in un solo si o no dove al variare dell’uno variera’ anche l’altro

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