scelta e complessita’

L’uomo non compie mai delle scelte, anche per una contraddizione nella parola stessa.
Perche’, minimizzando,  fra due  valori diversi, di cui uno evidentemente migliore dell’altro, l’uomo prendera’ sempre il migliore e di conseguenza, non sceglie mai

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come nelle immagini sopra, se il vassoio rappresenta la “scelta” dell’uomo (o anche di un computer, di una gallina, di una pietra), in riferimento ad una serie di bottiglie di champagne, l’uomo prendera’ sempre la piu’ grande (immagini sotto: il 100% delle persone “sceglieranno l’opzione 2) se non ci sono opzioni correlate, tipo il prezzo, il peso, eccetera.

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Nelle animazioni sopra, la definizione grafica di scelta Nella prima non ci sono sovrapposizioni, mentre
nella seconda il vassoio non fa comprendere immediatamente quale sia la opzione piu’ conveniente, per cui si ha la “illusione mentale” di scegliere, quando invece e’ una piu’ banale conta.

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