uomini e donne nelle sale studio

sei il responsabile di una sala lettura di una scuola, una biblioteca? Ti piacerebbe sperimentare un pezzo di futuro, quello riguardante la suddivisione degli spazi tra uomini e donne (post24, post23, post29) nelle sale studio?
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Creazione di due zone ad accesso limitato, solo per uomini e donne, in maniera da potere permettere una scelta in base al proprio stato d’animo/necessita’

Maschi e femmine, classi separate

Le ragazze tra loro studiano meglio
Nel mondo 40 milioni di alunni in 210 mila istituti vanno in aula divisi per sesso. I successi in Gran Bretagna
Il compagno di banco può essere un peso. Se è maschio. Perché si distrae, crea confusione, cata­lizza l’attenzione del professore. «È dimostrato che nelle classi di sole ragazze il livello di apprendi­mento è migliore», spiega Giuseppe Zanniello, ordi­nario di Didattica e pedagogia speciale a Palermo. È quel che confermano anche altre ricerche e altre esperienze: dai college della borghesia inglese, ai quartieri ghetto delle metropoli americane. Così, do­po trent’anni in cui nessuno ha messo in discussione il principio delle classi miste, molte scuole stanno ri­lanciando la separazione: femmine in un’aula, ma­schi in un’altra. E per socializzare? Ci sono gli amici, le feste e lo sport. Ma fuori da scuola, dove invece «bisogna studiare» e la carica ormonal-caciarona dei maschietti pare non faccia affatto bene. «Né alle fem­minucce, né agli stessi ragazzi». In Italia, i pasdaran delle «classi omogenee» sono ancora pochi. Ma de­terminati: respingono ogni accusa di sessismo e ri­vendicano il loro modello. Con orgo……..   
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